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Una guida alla migliore Arte di Strada di Newtown (Sydney, Australia)

Aggiornamento: 1 dic 2021

Tempo fa ho scritto sui portici di Bologna, dove sono nata e cresciuta. Con la sua arte in ogni angolo, in ogni vicolo, dai portici di cui ho scritto, ai palazzi storici medievali con ancora frecce conficcate nel legno originale, a statue e fontane nelle numerose piazze del centro, a finestrelle in pareti nascoste che mostrano una “piccola Venezia”, alle chiese che giocano a fare come matrioske una dentro l’altra, ai murales. Si perché anche i murales sono considerati arte, "street art" di veri artisti, a volte non considerati come tali, ma che con la loro fantasia unita a del colore e delle bombolette, trasformano una parete grigia, triste e vuota, in un’esplosione di creativitá e colori.


Sebbene Bologna che ho sempre considerato casa, sia piena di murales per la città, dal ponte di via Stalingrado, a serrande sparse per la città, al centro storico nella famosa zona Pratello, oggi vi voglio parlare di un altro posto, della mia seconda casa, che mi ha ospitata per qualche anno, a quasi 17.000km da qui: il quartiere di Newtown, a Sydney in Australia.



Murale: Benvenuto a Newtown - Ph. Credit

Newtown è un quartiere a 4 km circa a sud-ovest del quartiere centrale “CBD” (Central Business District) di Sydney, nato all’inizio del XIX secolo come zona residenziale e agricola, (precedentemente però abitata dai suoi abitanti originari, gli aborigeni australiani), passó dall'essere un sobborgo operaio a basso reddito, spesso denigrato a metá del XX secolo a un quartiere sempre più giovane grazie alla vicinanza della Sydney University e ai bassi affitti che trasformó il quartiere, guadagnandosi una reputazione come centro bohémien, dove anche la popolazione gay e lesbica è aumentata col passare del tempo. Una particolaritá che mi ha colpito di questo quartiere fin dal primo giorno in cui ci misi piede per puro caso (avevo prenotato il primo ostello che mi ispirava pur di fuggire dal primo in cui ero andata il primo giorno atterrata a Sydney) fu la strabiliante quantità di murales e graffiti che il quartiere mostrava fiero, specie nella via principale.


Yoga Studio su Union Street - Artista: Mike Makatron - Ph. Credit

Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, anno dopo anno che ho camminato, corso, girato in bici, in Uber, che ho abitato, vissuto e respirato questo quartiere, ho trovato vere e proprie opere d’arte sui muri di ogni via ed edificio. Quasi ogni casa, magazzino, serranda di negozi, ristorante, caffetteria, palestra aveva un murales, rendendo cosí colorato, pittoresco e unico questo sobborgo, capace di far sognare ad occhi aperti, lasciandoti incantato, chiedendoti il piú delle volte come facessero a fare disegni cosí belli e grandi da poterci quasi entrare come faceva Mary Poppins con i quadri del suo amico spazzacamino. Persino casa mia, aveva l’intera parete completamente disegnata ritraendo una giovane ragazza dagli occhi chiari, coi jeans. Ho spesso pensato "è proprio casa mia”.



Murale di casa mia tra Newtown ed Enmore - Enmore Road - Photo Credit: Ilaria Puddu.


L'area di Newtown è proprio nota a Sydney per i suoi graffiti creativi e la "street art". I più importanti sono stati realizzati tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90. Inizialmente erano magari semplici scritte o firme che a detta di molti “sporcavano” soltanto il muro, ma negli anni le tecniche, i colori e i materiali utilizzati, sono cambiati e la quantità é decisamente aumentata e lo stile senza dubbio è diventato molto più elaborato e sofisticato.

Murale "Live Outside" nel parcheggio di Wilson Street - Image by JAM Project on Flickr under Creative Commons License - Artisti: Shannon Crees - George Rose - Rus Kidd



L' arte visiva pubblica nell'area di Newtown e dei suoi sobborghi limitrofi ( Enmore , Erskineville , Camperdown e St Peters ) consiste in una varietà di stili e metodi di esecuzione, tra cui murales dipinti su larga scala, slogan politici dipinti a mano (o spruzzati) , disegni figurativi dipinti a mano , disegni semi- astratti dipinti a spruzzo (compresi "tag" semi-pittorici elaborati su larga scala ed elaborati) e altri sviluppi stilistici come stencil art e street poster art (noto anche come " grain pasting "), " Yarn Bombing " e oggetti scultorei realizzati in gesso e altri materiali.



Murale "The Housing Bubble" su Enmore Road - Artista Fintan Magee - Photo Credit: Ilaria Puddu.

I piú celebri e famosi murales sono:


Il murale che ti faceva capire di esser arrivato a Newtown, era quello che rappresenta il leader dei diritti civili americano Martin Luther King Jr. su King Street (dipinto da Andrew Aiken (Seems) e Juilee Pryor), dipinto nell'arco di due notti nell'agosto 1991, è il più grande, il più importante e il più longevo dei tanti murales di grande formato creati intorno a Newtown.


Mural "I have a Dream" Martin Luther King Jr su King Street- Photo Credit: Ilaria Puddu.


Il murale "Great Wave" ovvero Grande Onda, in Gowrie Street, è uno dei più grandi e duraturi, dipinto sul lato di una casa situata all'angolo tra Munni St. e Gowrie St. a sud di Newtown. Creato nel 2000, presenta una combinazione di pezzi astratti in stile 3D e immagini pittoriche a tema giapponese, tra cui un'enorme immagine di un'onda che si infrange.


"Great Wave" in Gowrie Street, - Image by MediaServicesAP on Wikimedia under Creative Commons License.


Il murale "Africa " ​​in King Street, è stato originariamente dipinto nei primi anni '90 poi modificato e aggiornato negli anni 2000. La grande opera, interamente la mappa dell’Africa, occupa tutta la parete laterale di un ristorante africano, situato tra la Newtown Mission e la Commonwealth Bank.


Murale "Africa" in King Street - Image by MediaServicesAP on Wikimedia under Creative Commons License.


Il murale "Mona" ( intesa come la Monnalisa) di Andrew Aiken, su Erskineville Rd di fronte all'ufficio postale di Newtown che è ancora esistente, ma in pessimo stato di conservazione.


Murale "Mona" di Andrew Aiken, su Erskineville Rd - Image by MediaServicesAP on Wikimedia under Creative Commons License.


Uno dei miei preferiti, che vedevo ogni singolo giorno tornando a casa, lungo Enmore Road è il murale "Jungle" dipinto sul lato dello studio medico all'angolo tra Bailey St. e Enmore Rd., vicino alla stazione di servizio Caltex. Creato dall'artista in pensione, Colin Bebe, raffigura vari animali selvatici africani che si scatenano intorno all'incrocio tra King St. e Enmore Road. Negli anni che ho vissuto lì è stato modificato almeno 2 volte. Voi quale versione preferite?



Murale "jungle" all'angolo tra Bailey St. e Enmore Rd., vicino alla stazione di servizio Caltex. Artista Colin Bebe - Photo Credit: Ilaria Puddu.


Purtroppo molti altri murales importanti anche perché rappresentavano pezzi di storia, sono stati ormai cancellati come per esempio "Deja Vu 1" (1992), fatto per la rabbia della guerra in Bosnia. Il tema è il ricordo e l'inutilità della guerra. Molti dei murales più grandi e importanti dell'area di Newtown, risalenti ai primi anni '90, non sono più esistenti sfortunatamente.


Il Consiglio della città di Sydney cerca di amministrare gran parte dell'area nord di Newtown e apparentemente riconosce che questi grandi murales esistenti sono opere di pubblico dominio degne di conservazione e manutenzione anche se, per alcune opere a quanto pare non è stato fatto nulla per evitarne la rimozione. Tante sono state realizzate illegalmente e in tempi di guerriglia e col passare degli anni e la ristrutturazione o demolizione di edifici, molti murales sono stati distrutti, rimossi o vengono sostituiti dopo settimane o mesi da piú recenti graffiti o murales di altri artisti.


Murale "Bracing a Falling Sky" - Artista Fintan Magee - Photo Credit: Ilaria Puddu.


È letteralmente impossibile elencare ogni singolo dipinto, murale, graffito, stencil, poster o altro, perché da ogni via o edificio di Newtown le opere sono prolificate nelle vie e sobborghi limitrofi definendo quell’area a sud ovest di Sydney come la zona piú pittoresca e artistica.


Murales by Artist : Steven Nuttall aka Ox King - "Wyrd Sisters" all'angolo di Eliza Street. e "Promise" su Lennox Street - Ph. Credit - Scorri le diapositive cliccando sul >


Viaggiando molto, Newtown mi ha fatto pensare ad alcuni quartieri di Melbourne, Londra, San Francisco ma tornando in Italia, sono stata davvero felice di aver in qualche modo ritrovato una piccola Newtown nella mia prima casa, Bologna, al Pratello che mi ricorda di camminare guardandomi in giro, e non avere sempre la faccia rivolta verso il basso su uno schermo, perché a volte basta semplicemente alzare lo sguardo, e sorprenderci di quanta arte ci circondi, quanta bellezza sia ogni giorno intorno a noi, gratuitamente in ogni angolo, senza dover per forza entrare in un museo o in una galleria. Apriamo gli occhi!


Murales della zona Pratello a Bologna - Photo Credit: Ilaria Puddu - Scorri le diapositive cliccando sul >




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