• Il Mio Salotto

ArtePadova - Cupydo, Sara Arnaout e Art Luxury

il trio artistico porta in fiera la prima CRYPTO SCULTURA NFT


Al via oggi la prima di quattro giornate all’insegna dell’arte moderna e contemporanea con la 32 esima edizione di ArtePadova.

Quattro giorni dedicati all’arte, con oltre 15.000 opere in mostra su 28.000 mq di superficie, la partecipazione di oltre 300 espositori e una media di 26.000 visitatori per anno, in uno dei distretti fieristici più produttivi d’Europa dalla forte risonanza nazionale e internazionale. 
ArtePadova non è solo un importante palcoscenico per artisti affermati o che si stanno affermando, ma anche per talenti emergenti che saranno presenti nella sezione Contemporary Art Talent Show.


Tra le opere presenti su 28.000 mq, proposte anche sotto il profilo dell’investimento, se ne contano di Picasso, De Pisis, Rosai, de Chirico, Guttuso, Warhol, Sironi, Giò Pomodoro, Balla, Guidi, Morandi, Vedova, Rotella, Ligabue e molti altri. Rappresentati pure gli artisti della Street art come Tony Gallo e Bansky e personaggi del mondo dello spettacolo come Red Ronnie, Dario Ballantini e Ivan Graziani.


Tra le grandi novità di questa edizione, una su tutte si prefissa l’obiettivo di renderla unica.

Di fatti come nella recente edizione di Artparma Fair di ottobre, anche qui a Padova verrà esposta la prima crypto opera al mondo presentata sotto forma di scultura digitalizzata che con l’ausilio della tecnologia NFC unita al Coesionismo crea un dialogo armonico tra arte tradizionale ed arte digitale certificata attraverso NFT.



L’opera in questione è la LOVE BOMB NFT della Pop artist Sara Arnaout realizzata in collaborazione con il crypto artista già nostra conoscenza Cupydo, che si è occupato invece della parte tecnologica, andando a realizzare uno dei suoi caratteristici innesti digitali in grado di dialogare con l’opera fisica.

Una bomba realizzata in ceramica, dall’originale stile cartoon e con una fiammante miccia fluo.

Mentre l’opera digitale è intitolata CRYPTO LIGHTER CS1 e viene rappresentata attraverso l’animazione di un accendino digitale sulla cui superficie prende vita una “crypto love stories” tra i cui protagonisti troviamo ragazze che vomitano cuori, simpatici cupido volanti dai mille aspetti, ufo e alieni.


Cupydo e Sara Arnaout


La curiosità che provoca quest’opera è innegabile, lo dimostrano le numerose foto presenti online della passata edizione di arte moderna e contemporanea svoltasi a Parma, dove tantissimi curiosi, visitatori, collezionisti e soprattutto tantissimi bambini hanno voluto farsi scattare una foto vicino la CRYPTO BOMBA.


Invece dal 11 al 14 Novembre in questa edizione di ArtePadova 2022, l’originale opera sarà esposta allo stand n. 200 del padiglione 7.

Ad avere l’esclusiva per la sua presentazione vi è la nota galleria milanese Art Luxury Gallery di Raffaella Matrone con sede nel cuore della metropoli meneghina e più precisamente in via P. Sottocorno,27.

Galleria, la Art Luxury, che in poco tempo è riuscita ad affermarsi e specializzarsi nella vendita di opere moderne e contemporanee di artisti dall’influenza nazionale ed internazionale, Marco Lodola, Walter Piacesi e Giuseppe Amadio sono solo alcuni dei nomi degli artisti più quotati e rappresentati dalla Art Luxury, non sottovalutando però anche artisti emergenti, a volte diventandone talent scout, come nel caso dell’artista Cristian Basile, che con le sue enormi e tridimensionali “scimmie con le cuffie” sta già riscuotendo un notevole successo artistico.



La Art Luxury Gallery è una realtà che sa rinnovare ma soprattutto innovare, con lo sguardo rivolto a nuovi orizzonti, che l’hanno portata ad essere la prima galleria in Europa ad aver abbracciato un nuovo movimento artistico digitale, quello fondato dal suo creatore Cupydo, il Coesionismo.

Che si pone tra i suoi obiettivi principali quello di creare un dialogo armonico tra arte tradizionale ed arte digitale riuscendo a farle esistere insieme.

Queste le parole che il crypto artist Cupydo ha utilizzato per descrivere l’opera:


“Per la prima volta in assoluto, grazie alla collaborazione della straordinaria pop artist Sara Arnaout, si è riusciti a creare un’opera fisica che grazie ad un microchip interno (o anche attraverso un QR-code per chi non disponesse sul proprio smartphone della tecnologia NFC) sia in grado di stabilire un dialogo con un’opera digitale, un’opera interattiva, in quanto qualsiasi persona con uno smartphone può inizializzare l’innesto digitale certificato come NFT. Una cosa però tengo particolarmente a sottolineare, tutti gli innesti digitali che realizzo e che poi certifico come NFT, non sono in vendita. Questo per una sola ed unica ragione: Il mio lavoro consiste nel creare opere fisiche a cui aggiungo una parte digitale facendole coesistere. L’innesto digitale rappresenta per me l’anima dell’opera fisica e l’anima la si vende solo al diavolo. Voglio che chi si porta a casa una mia opera abbia la certezza che in essa vivrà in eterno l’anima dell’artista. Il collezionista potrà godere della parte fisica come meglio crede, avendo però la consapevolezza che invece sull’anima altrui non si può avere controllo. Questa mia scelta riesce a legare in maniera indissolubile opera, artista e collezionista. Ovviamente il collezionista può vedere in qualsiasi momento che l’NFT legato all’opera fisica non lasci mai il wallet digitale di appartenenza. Questo è possibile grazie alla certificazione su blockchain realizzata in collaborazione con la piattaforma INarte.it di Roberto Castaldo che dal 2018 sono un punto di riferimento all’interno del panorama italiano per le certificazioni NFT su Blockchain.

Per verificare che l’NFT non abbia cambiato proprietario, basterà inquadrare il QR-code presente sul certificato cartaceo che accompagna ogni opera fisica e vedere che l’indirizzo wallet che verrà visualizzato corrisponda perfettamente con quello presente sul certificato stesso. Ho scelto di affidarmi alla piattaforma INarte.it, in primis per l’amicizia che mi lega a Roberto, una persona che anche se lo contatti nel cuore della notte per un consiglio “nerd” lui è sempre li pronto a risponderti. Invece da un punto di vista professionale ho scelto INarte per far sì che ogni collezionista che decida di acquistare una nostra opera, possa avere sempre l’assoluta certezza di aver fatto un acquisto in totale trasparenza e legittimità, cosa che nel mondo dell’arte ultimamente sembri stia passando in secondo piano.”


Una scelta sicuramente originale quella di cedere solo in parte la proprietà dell’opera.

Forse una ragione in più per far sentire ancora più forte al collezionista, il legame tra l’opera acquistata e l’artista stesso.

A portare curiosi e visitatori ad ammirare la LOVE BOMB NFT a questa edizione di ArtePadova, ci ha pensato anche la rivista ARTE del mese di novembre, dove un’intera pagina è stata dedicata proprio alla crypto opera in esposizione allo stand numero 200 della Art Luxury.


L’arte si esprime con ogni forma, che cambia nel corso del tempo seguendo l’evoluzione dell’uomo e delle sue percezioni. L'arte si reinventa attraverso una nuova modalità tecnologica che unisce i sistemi di NFT e di Blockchain. La nuova frontiera della creatività è tutta digitale e questo tipo di mostre, sono tappe fondamentali di un percorso che vuole avvicinare le generazioni tradizionalmente interessate al vecchio paradigma dell’arte alle generazioni future.

Noi de Il Mio salotto siamo in prima fila, e vi porteremo con noi a scoprire sempre piú da vicino questo nuovo modo di fare arte. Ringraziamo infinitamente l'artista Cupydo per l'esclusiva partecipazione che ci ha concesso.





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